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Progetto 49: Contro le dipendenze
Lancio Settembre 2026
Dove: Kitelakapel, Kenya
Scopo: combattere le dipendenze date da povertà e frustrazione sociale
Obiettivo raccolta: 1.800 €
Contributi assegnati:
Carissimi amici di AUPAT,
vi presentiamo il nuovo progetto che abbiamo deciso di sostenere per combattere le dipendenze nel villaggio di Kitelakapel in Kenia.
Linda, la volontaria responsabile in loco del progette ci scrive per presentarlo:
“Ciao a tutti, amici di Aupat!
Sono Linda e vi scrivo da Kitelakapel, un villaggio in una zona remota del Kenya al confine con l’Uganda, dove da 4 anni portiamo avanti la nostra missione come comunità di Laici missionari comboniani. E’ un’area carente di servizi e infrastrutture, dal clima secco e arido, che rende difficile l’agricoltura, per cui l’unica fonte di sussistenza rimane quasi esclusivamente la pastorizia.
La popolazione vive in condizioni di estrema povertà materiale, con scarsità di servizi, bassi livelli di scolarizzazione e un’altissima disoccupazione. In questo contesto di forte frustrazione sociale, l’alcol e le droghe sono diventati una via di fuga economica e diffusa.
Per rispondere a questa emergenza, oltre alle attività preventive nelle scuole, la missione ha deciso di avviare un progetto specifico contro le dipendenze strutturato come segue:
- costituire un gruppo aperto e partecipato che coinvolga promotori della salute (CHP), anziani del villaggio e il sindaco locale, per comprendere il fenomeno e guidare la comunità nella lotta alle dipendenze
- organizzare 3 o 4 sessioni formative tenute da psicologi dell’organizzazione pubblica NACADA per istruire il gruppo locale su come sostenere sia le persone dipendenti sia i loro familiari
- promuovere incontri informativi nelle varie zone del villaggio incentrati sulla prevenzione, diffondendo strumenti immediati come il counseling e i numeri verdi gratuiti
- offrire percorsi di consulenza e sostegno psicologico a chi desidera uscire dalle dipendenze, garantendo anche l’accompagnamento verso programmi di riabilitazione
- promuovere la creazione di gruppi di auto-aiuto sullo stile di AA (Alcolisti Anonimi) e AL-Anon (gruppi di familiari di alcolisti).
Per organizzare un singolo incontro di formazione, considerando una media di 100 partecipanti, i costi si aggirano intorno ai 150 euro, per trasporto formatore e psicologi, contributo agli psicologi per il loro servizio, altri costi di trasporto e costo per un piccolo rinfresco (è culturalmente inaccettabile qui tenere un evento pubblico senza offrire una bibita e uno snack ai partecipanti).
Un vostro contributo di 1.800 € potrebbe aiutarci a coprire le spese per gli incontri di formazione previsti per il 2027 (per un totale di 12 incontri).
Grazie mille per la vostra attenzione, spero di avervi fatto venire la voglia di unirvi a noi in questa battaglia per la vita, per la serenità di tante famiglie e il futuro di tanti ragazzi e ragazze in questo angolo di mondo così affascinante e ricco di potenzialità, quanto ignorato e lasciato a se stesso.
Sörö nyo wow! (Grazie mille, in lingua Pokot)
Un saluto affettuoso”
Linda Micheletti e comunità Laici Missionari Comboniani di Kitelakapel
Newsletter 100 (Giugno 2026)
Tramite il link sottostante è possibile scaricare la Newsletter del secondo trimestre 2026: Newsletter Giugno 2026
Progetto 48: Oltre l’abbandono
Lancio Marzo 2026
Dove: Betlemme, Palestina
Scopo: sostegno ai bambini disabili di Betlemme
Obiettivo raccolta: 2.000 €
Contributi assegnati: 800 €
Carissimi amici di AUPAT,
con la presente desideriamo sottoporre alla Vostra attenzione il progetto “Supportiamo Hogar” attivo a Betlemme (Palestina) per il quale vi chiediamo un contributo di € 2.000 a sostegno delle attività previste.
Il progetto nasce per supportare Hogar Niño Dios, casa‐famiglia fondata nel 2005 e gestita dalle Suore Missionarie del Verbo Incarnato, che accoglie attualmente 40 bambini e giovani – in gran parte orfani – con gravi disabilità fisiche e mentali. In un contesto segnato da conflitto, fragilità economica e forte stigma culturale verso la disabilità, Hogar rappresenta un luogo di accoglienza, cura e amore, offrendo ai propri ospiti un ambiente familiare e un accompagnamento stabile lungo tutto l’arco della vita.
Negli ultimi due anni e mezzo, la situaz ione è ulteriormente peggiorata a causa del drastico calo di pellegrini e volontari, che costituivano una fonte essenziale di sostegno economico e operativo. L’aumento del costo della vita e le frequenti spese mediche straordinarie stanno mettendo a dura prova la sostenibilità dell’opera.
Per rispondere a tali difficoltà, il progetto prevede:
‐ l’assunzione per un anno di due operatori locali (part‐time) a supporto delle attività quotidiane di assistenza e manutenzione, sia presso Hogar sia nella nuova struttura “Nostra Signora del Perpetuo Soccorso”, destinata ad adolescenti e giovani adulti disabili;
‐ sostegno diretto a due giovani palestinesi disoccupati, offrendo loro un impiego dignitoso in un contesto dove la disoccupazione giovanile è estremamente elevata.
Il budget complessivo del progetto è pari a € 9.600, parte del quale già coperto da altre associazioni. Il contributo di € 2.000 che Vi chiediamo rappresenterebbe un aiuto concreto e significativo: potrebbe coprire una parte degli stipendi del personale locale o contribuire all’avvio del sistema di comunicazione e raccolta fondi, elementi chiave per garantire continuità e sostenibilità all’opera.
Sostenere Hogar significa garantire cure quotidiane, dignità e futuro a 40 bambini e giovani con gravi disabilità, oltre a offrire opportunità lavorative a famiglie in situazione di fragilità. In un contesto così complesso, anche un contributo mirato può generare un impatto reale e duraturo.
Rimaniamo a disposizione per fornire ulteriori informazioni e Vi ringraziamo fin d’ora per l’attenzione e la sensibilità che vorrete riservare a questa richiesta.
Cordialmente,
Francesco Guardaldi, volontario bolognese a Betlemme
Newsletter 99 (Marzo 2026)
Tramite il link sottostante è possibile scaricare la Newsletter del primo trimestre 2026: Newsletter Marzo 2026